La sapienza del limite
3 Lug 2024 - Nuovi arrivi
La sapienza del limite / [a cura di G. Canobbio … et al.]
Autore/Curatore: Canobbio, Giacomo
Pubblicazione: Brescia : Morcelliana, 2023
Descrizione: 314 p. ; 21 cm
Collocazione: 230.205 QUAT 33
Presentazione
Il filosofo tedesco Arnold Gehlen (1904-1976) parla dell’uomo come di un essere carente, per natura limitato rispetto all’animale, eppure capace di superare i propri limiti grazie all’invenzione della tecnica. La conoscenza e la libertà dell’uomo sembrano non avere e non tollerare confini. La tendenza a superare i limiti per migliorare, tuttavia, può trasformarsi nell’illusione che sia possibile e giusto eliminare ogni limite. Ne deriva il rischio che il superamento non sia più miglioramento, ma negazione del punto di partenza e che l’essere umano, ormai illimitato, risulti piuttosto indefinito. L’uomo immagina, superando qualsiasi limite, di diventare dio ma, quando si volge a Lui, scopre un Dio che si è autolimitato proprio per far spazio all’uomo, un Dio che ha rivelato se stesso in una condizione di finitezza. Su questo si interrogano gli autori dei contributi che compongono il testo: dal punto di vista biblico, teologico, filosofico e liturgico. Dal racconto genesiaco della creazione alle guarigioni miracolose del Vangelo di Marco, dalle riflessioni di Jonas sulla Shoah ai Fratelli Karamazov di Dostoevskij, emerge una duplice accezione del limite: «c’è un limite che è limitante perché privativo – o comunque mortificante – dell’umano, ma c’è anche un limite che è promettente perché rende possibile e vitale l’umano».
Struttura
Il testo si apre con l’Introduzione del Curatore, insieme a Flavio Dalla Vecchia e Raffaele Maiolini. Seguono sette contributi: Il limite: trappola o custodia dell’umano? di Mario Zani; “La ragione non è che la ragione”. La sfida del male e i limiti della ragione: un percorso tra Dostoevskij e alcuni filosofi del ‘900 di Mauro Cinquetti; Limite come creazione e limite come privazione. Prolegomeni a una teologia della fede secondo Gen 1-3 (nella lettura di M. Recalcati e A. Wénin) di Raffaele Maiolini; La salvezza oltre il limite. La guarigione dell’emorroissa e la risurrezione della figlia di Giairo nel Vangelo di Marco di Alessandro Gennari; Autolimitazione di Dio? di Giacomo Canobbio; Sul limite. Sant’Ireneo di Lione a confronto con lo gnosticismo di Valentino di Andrea Gazzoli; La nullità del matrimonio di non battezzati da parte del tribunale ecclesiastico. Quale limite alla potestà giudiziale della Chiesa in ambito matrimoniale? di Daniele Mombelli.
Collana
La sapienza del limite è il numero 33 dell’Opera in più volumi Quaderni teologici del Seminario di Brescia, editi dalla casa editrice Morcelliana di Brescia. In biblioteca tali volumi sono ampiamente presenti e vengono di continuo aggiornati.
Curatore
Giacomo Canobbio, nato nel 1945 a Costa Volpino (BG), è un presbitero della diocesi di Brescia dal 1970. Ha studiato Teologia presso la Pontificia Università Gregoriana di Roma, ottenendo la Licenza nel 1969 e il Dottorato nel 1977. È stato presidente dell’Associazione teologica italiana dal 1995 al 2003. È Delegato vescovile per la Pastorale della cultura e Direttore dell’Accademia cattolica di Brescia. È Professore di Teologia sistematica presso la Facoltà Teologica dell’Italia settentrionale di MIlano.
Altri testi di Canobbio in biblioteca
In biblioteca sono presenti altri testi di Giacomo Canobbio: Laici o cristiani? (2017), Lumen gentium (2015) insieme ad altri cinque autori, Nessuna salvezza fuori della Chiesa? (2009), Il destino dell’anima (2009), Chiesa perché (1994). Di altri testi è il curatore: Libertà di parola e sinodalità (2017), La teologia del 20. secolo (2003) insieme a Piero Coda, La fede di Gesù (2000), Dio, mondo e natura nelle religioni orientali (1993). È infine presente il testo La Trinità e la Chiesa. In dialogo con Giacomo Canobbio (2006), a cura di Orazio Francesco Piazza.